La chiesa di San Rocco

La chiesa parrocchiale di San Rocco

La chiesa di San Rocco nasce con lo sviluppo quattro-cinquecentesco della contrada: una prima menzione si trova nella visita pastorale del vescovo Gian Matteo Giberti del 1530 quando il vescovo, passando in rassegna le chiese della valle: “visitò altra chiesa dedicata a San Rocco in contrada di Santa Minerva, eretta dagli abitanti per loro devozione, di nessun valore, cioè sprovvista di beneficio, e dipendente dalla parrocchiale di San Pietro di Marano; comanda che sia fatto il pavimento e che la porta del tabernacolo sia rinforzata, sia sistemata e venga tenuta chiusa”. 

Presso la chiesa, comunque, a quest’epoca c’è un prete che, pur non incaricato della cura animarum, dice Messa, evitando agli abitanti de luogo di salire fino alla chiesa di Santa Maria (dal visitatore chiamata anche “della Valle Verde”), dove la custodia del piccolo tempio era affidata in quel momento ad un eremita, tale Gerardo dell’Ordine dei Servi di Maria.

La chiesa di San Rocco è stata totalmente rifatta e ampliata nel 1950, quando fu istituita la parrocchia.