Vandalismo e disagio giovanile: che fare?

Per un progetto di collaborazione fra Comune, giovani e famiglie

È sotto gli occhi di tutti il ripetersi di episodi di vandalismo a danno di strutture pubbliche (i parchi soprattutto a Valgatara, la fontana di Pezza), mentre non è neppure raro trovare, dopo il fine settimana, cartacce e bottiglie rotte in vari angoli del nostro territorio. Qualche sera fa un gruppo di ragazzi delle medie non ha trovato di meglio che inventare un gioco molto pericoloso: giocare a calcio in piazza a Marano a cavallo della strada provinciale per vedere l’effetto dell’improvvisa comparsa del pallone sugli automobilisti.

Non serve incolpare la società senza valori, o i giovani d’oggi senza cervello: il vandalismo c’è sempre stato, i giovani sono in genere buoni e bravi come in passato, oggi come ieri è difficile individuare i responsabili dei singoli episodi e serve poco perché spunteranno sempre schiere di imitatori.

Forse c’è maggior bisogno:

  • di far crescere il senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità;

  • di offrire concrete opportunità di vivere insieme esperienze positive e gratificanti;

  • di fornire esempi di presenza consapevole e di attenzione degli adulti nei riguardi della vita comunitaria.

Per discutere questi aspetti e arrivare a proposte concrete di intervento si propongono due serate aperte a tutti gli interessati con la presenza del Sindaco, della Giunta e dell’educatore Nello Dalla Costa:

  • Lunedì 16 ottobre ore 20.30, Valgatara, sala polifunzionale

  • Lunedì 23 ottobre ore 20.30, Marano, sala Macondo.

L’Amministrazione non ha rinunciato a individuare ed eventualmente sanzionare i responsabili degli episodi più gravi, soprattutto per evitare ulteriori rischi per i ragazzi, ma ritiene che solo un’alleanza stretta fra istituzioni e famiglie, possa garantire un clima di serenità e di costante crescita umana e sociale della nostra comunità.

Il Sindaco

Giovanni Viviani