Escursioni

Le escursioni più belle del territorio

covolimalgaUn magnifico anello di sentieri nella parte più settentrionale del Comune di Marano di Valpolicella, facili passeggiate dal fascino straordinario tra i dolci profili collinari della Lessinia e i più austeri versanti sopra le profonde forre della Val Sorda.

Punto di appoggio per le escursioni, raggiungibile anche in auto da Carazzole è Malga Biancari, posta quasi sulla sommità del crinale che separa le valli del Rio Mondrago e del Rio Biaghe. L’edificio attrezzato a zona picnic sorge in un’area agricola a carattere semiboschivo con alternanza di ampi spazi coltivati a prato.

TUTTE LE ESCURSIONI

  • Sentiero n. 1: Ca' Nova

    canoa-01Lunghezza complessiva: 2.670 m (inoltre: variante “punto panoramico”: 100 m)

    Dislivello: 130 m

    Tempi di percorrenza: sportivo 30 minuti; per passeggio da 2 a 3 ore

    Livello di difficoltà: sentiero senza particolari difficoltà, percorribile in ogni stagione; non necessita di equipaggiamento particolare

    Si tratta di un sentiero di facile percorribilità, che si sviluppa quasi per intero su strade interpoderali. Le pendenze sono contenute lungo gran parte del percorso; qualche tratto di salita è, comunque, breve. Percorso: Malga Biancari (m 592 s.l.m.), Girotto (m 570 s.l.m.), Fonte de Giassara (m 564 s.l.m.), Ca’ Nova (m 628 s.l.m.), Baiaghe di Sopra (m 629 s.l.m.), Malga Biancari.

  • Sentiero n. 2: Covoli di Marano

    coalodiaoloLunghezza complessiva: 1.290 m

    Dislivello: 70 m

    Tempi di percorrenza: sportivo 20 minuti; per passeggio da 1 a 2 ore

    Livello di difficoltà: sentiero facile e breve ma con dislivello non adatto a tutti

    Il Sentiero dei Covoli è il più breve, di facile percorribilità, anche se prevede un certo dislivello, che può essere per alcune persone significativo in relazione alla brevità del percorso. Il primo tratto si sviluppa con piacevoli saliscendi da Malga Biancari (m 592 s.l.m.) in direzione nord-ovest, verso località Porcarola (m 596 s.l.m.). Da qui discende lungo strada bianca fino a quota 530 m s.l.m., dove si inoltra lungo sentiero in un tratto boscato che porta, con andamento semipianeggiante, a raggiungere (ancora a quota 530 ” m s.l.m.) la strada bianca che risale verso Malga Biancari dal fondo del Rio Baiaghe

  • Sentiero n. 3: Rio Baiaghe

    riobaiaghe1Lunghezza complessiva: 2.080 m

    Dislivello:
    285 m

    Tempi di percorrenza: sportivo 1 ora e 20 minuti; per passeggio da 3 a 4 ore.

    Livello di difficoltà: sentiero di media difficoltà con tratti abbastanza ripidi da affrontare con prudenza e attenzione; è necessario l’uso di scarpe con suola ben scolpita

    È un percorso di media difficoltà, realizzato con il recupero di vecchi sentieri che attraversano aree pochissimo frequentate dall’uomo e per lunghi tratti piuttosto impervie. Il percorso inizia con la discesa ai covoli “del Diaolo” e “del Buso Streto” da Località Porcassola (565 m s.l.m.), dai quali si prosegue, sempre in discesa, costeggiando una parete rocciosa fino al guado del Rio Baiaghe (480 m s.l.m.), in corrispondenza di una cascata. Da qui il sentiero continua lungo il versante sinistro del Rio Baiaghe, fino alla confluenza con il Pregno di Fumane, in prossimità di un rudere di un antico mulino (300 m s.l.m.); si risale verso nord lungo fino all’imbocco della Val Sorda presso località Mulino del Cao (308 m s.l.m.). ‘Da qui il percorso risale rapidamente lungo la dorsale compresa tra il versante sinistro della Val Sorda e la Valle del Rio Baiaghe, fino al ritorno al punto di partenza in località Porcassola.

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  • Sentiero n. 4: Val Sorda

    valsorda0008Lunghezza complessiva: 5.690 m

    Dislivello: 320 m

    Tempi di percorrenza: sportivo 2 ore e 40 minuti; passeggio: da 5 a 6 ore.

    Livello di difficoltà: sentiero per esperti con tratti attrezzati e passaggi da superare in arrampicata, sconsigliato per escursionisti inesperti; necessario l’uso di scarponi o pedule

    Il percorso della Val Sorda inizia con la discesa da Località Porcassola (565 m s.l.m.) alla base della Valsorda in località Mulino del Cao (308 m s.l.m.), lungo la dorsale compresa tra il versante sinistro della Val Sorda e la Valle del Rio Baiaghe. Da qui risale tutta la Valsorda fino a Mondrago e poi ritorna a Baiaghe di Sopra e a Malga Biancari lungo una comoda strada campestre. Una variante consente di raggiungere più rapidamente Malga Biancari da circa metà della Valsorda.
    Il Coal di Campore
    Si apre sul versante orografi co destro della Val Sorda e ospita una numerosa colonia di pipistrelli; le specie presenti sono il Ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrum equinum) e il Miniottero (Miniopterus schreibersi). Nella cavità vivono anche un coleottero troglobio tipico dei Lessini veronesi (Orotrechus juccii) e un crostaceo isopode endemico della Lessinia: Armadillidium ruffoi, scoperto da Sandro Ruffo in questa grotta nel 1938.
  • Sentiero n. 5: Ponte Tibetano

    ponte_tibetanoLunghezza complessiva: 5.700 m

    Dislivello: 284 m 

    Tempi di percorrenza: sportivo  1 ora e 40 minuti; per passeggio: da 3 a 4 ore.

    Livello di difficoltà: sentiero per esperti, sconsigliato per escursionisti inesperti; necessario l’uso di scarponi o pedule

    Si tratta di un percorso circolare che partendo da Malga Biancari (m 592 s.l.m.) raggiunge la località di Mulino del Cao (m 308 s.l.m.) per fare ritorno al punto di partenza dopo circa 5,7 km. Dopo 1,6 km è necessario passare sul ponte tibetano che offre una vista spettacolare sulla Val Sorda.
    Il ponte tibetano è un’opera di ingegneria sospesa a funi tra sponde opposte (lungo 52 metri, largo 70 centimetri, corrimano a 120 centimetri, a doppia percorrenza). Dopo aver attraversato il ponte tibetano il percorso sale rapidamente verso le grotte di Campore per poi ridiscendere repentinamente verso Mulino del Cao (m 308 s.l.m.) dove si trova anche un punto di ristoro. Da qui si ritorna a Malga Biancari superando un dislivello di 284 m in 1,6 km.

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